Assicurazione viaggio Regno Unito: ETA e copertura sanitaria

Per andare nel Regno Unito con passaporto italiano serve un'autorizzazione elettronica di viaggio, l'ETA, da chiedere prima della partenza sul sito ufficiale del governo britannico. Nessuna assicurazione è obbligatoria per entrare. Il punto è un altro: dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia non vale più come in Europa, e il rimpatrio non è mai stato coperto da nessuna tessera pubblica. Il 6 settembre 2026 abbiamo quotato 11 contratti per 7 giorni nel Regno Unito e un viaggiatore di trentacinque anni: da 19 € a 271 €.

6 settembre 2026
Confronta le offerte

La copertura migliore

Qual è la migliore assicurazione viaggio per il Regno Unito?

Massimale più alto, prezzo più basso
Safe Care
di HelloSafe
  • Spese mediche 500.000 €
  • Rimpatrio sanitario Spese effettive
  • Annullamento Non incluso
45 € / 7 giorni
1 viaggiatore, 7 giorni
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WorldSecure Basic
di HelloSafe
  • Spese mediche 300.000 €
  • Rimpatrio sanitario Spese effettive
  • Annullamento Non incluso
19 € / 7 giorni
1 viaggiatore, 7 giorni
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Go Protect
di HelloSafe
  • Spese mediche 300.000 €
  • Rimpatrio sanitario Spese effettive
  • Annullamento 12.000 €
30 € / 7 giorni
1 viaggiatore, 7 giorni
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Formalità d'ingresso dall'Italia

Autorizzazione elettronica di viaggio

Nessun visto per un soggiorno breve, ma un'autorizzazione elettronica di viaggio, l'ETA, chiesta da ogni viaggiatore prima della partenza.

Non obbligatoria, ma vivamente consigliata
  • L'ETA si chiede sul sito ufficiale del governo britannico, prima della partenza, e vale per soggiorni fino a sei mesi.
  • Serve per ogni viaggiatore, neonati compresi: non esiste un'ETA di famiglia.
  • L'autorizzazione concessa non garantisce l'ingresso: all'arrivo decide l'ufficiale di frontiera.
  • Nessuna assicurazione è richiesta per ottenere l'ETA, e l'ETA non copre nulla: è un'autorizzazione, non una polizza.
  • Il costo dell'ETA è fissato in sterline dal governo britannico e va letto sulla pagina ufficiale al momento della domanda: qui non lo riportiamo, per non pubblicare un importo che cambia.

Il Regno Unito è la seconda destinazione della domanda italiana, e l’unica di questo elenco su cui sono cambiate due cose insieme: come si entra, e che cosa paga la copertura pubblica.

L’ETA è una formalità nuova, non un visto

Chi ha viaggiato a Londra per anni senza pensarci deve ora chiedere un’autorizzazione prima di partire. L’ETA si chiede online, riguarda ogni viaggiatore, e vale per soggiorni brevi. Non è un visto, non lo sostituisce per studio o lavoro, e non garantisce l’ingresso: all’arrivo decide l’ufficiale.

Il costo è fissato in sterline dal governo britannico. Su questa pagina non lo riportiamo: un importo che cambia va letto alla fonte, nel momento in cui si paga.

La copertura pubblica non è più quella europea

La Tessera Europea di Assicurazione Malattia vale nell’Unione europea, nello Spazio economico europeo e in Svizzera. Il Regno Unito non è più in quest’area, e le regole applicabili vanno verificate presso il Ministero della Salute prima di partire.

Su una cosa, però, non c’è nulla da verificare, perché non è mai cambiata: nessuna tessera pubblica ha mai pagato un rimpatrio sanitario, una cura in struttura privata, un viaggio annullato o un bagaglio perduto. Questo è il perimetro del contratto, e resta identico prima e dopo la Brexit.

Su che cosa si decide il confronto

Su questa destinazione l’argomento non è il massimale più alto del mercato, ma la continuità della copertura.

  1. L’assistenza: chi si chiama, in italiano, quando serve un medico di notte, e se la centrale operativa anticipa le spese invece di rimborsarle.
  2. L’annullamento: è la garanzia che questa destinazione fa scattare più spesso, perché il viaggio si prenota mesi prima, volo e albergo insieme.
  3. Il bagaglio: cosa serve per un reclamo che regge, e quali oggetti sono esclusi per contratto.

Il prezzo di questo viaggio, contratto per contratto

La tabella qui sotto dà il prezzo di ogni contratto per lo stesso viaggio: 7 giorni nel Regno Unito, un viaggiatore di trentacinque anni, rilevamento del 6 settembre 2026. Il ventaglio va da 19 € a 271 €, 14,5 volte di differenza per una destinazione identica: quello che cambia è il massimale, la franchigia e le esclusioni lette più avanti in questa pagina, non il Paese. Il comparatore mette in fila tutti i contratti sottoscrivibili dall’Italia e il sottocomparatore annullamento isola il criterio che pesa di più su questo viaggio. Il preventivo parte da questa pagina con destinazione e durata già compilate.

Prezzi

Quanto costa un'assicurazione viaggio per il Regno Unito?

19 € → 271 €
per viaggiatore · 7 giorni · 11 offerte reali confrontate
Contratto Massimale sanitario Rimpatrio 7 giorni
WorldSecure Basic 300.000 € Spese effettive 19 €
Go Protect 300.000 € Spese effettive 30 €
WorldSecure Platinum 300.000 € Spese effettive 30 €
Safe Care 500.000 € Spese effettive 45 €
Go Explore 250.000 € Spese effettive 55 €
World Travel 300.000 € Spese effettive 61 €
Safe Start 500.000 € Spese effettive 70 €
Go Explore + 500.000 € Spese effettive 73 €

Le clausole scritte in piccolo per questo Paese

Dove i contratti si inceppano in questo Paese

  • Il Regno Unito è in Zona 1: massimale spese mediche più basso e franchigia

    Go Protect : Le spese mediche sono rimborsate fino a 300.000 euro in Zona 1, cioè Europa e Paesi del Mediterraneo, contro 500.000 nel resto del mondo, con una franchigia di 30 euro. Il contratto colloca il Regno Unito nella Zona 1, quindi per Londra vale il tetto più basso, e ogni visita privata parte con 30 euro a carico. (CG Go Protect 2026 (testo inglese), Table of benefits, Medical expenses, p. 4 (elenco Zona 1 con United Kingdom a p. 7))

  • Dimenticare l'ETA: l'annullamento non paga

    Go Protect : L'annullamento esclude le rinunce dovute alla mancata presentazione di un documento indispensabile al viaggio. Chi arriva all'imbarco per Londra senza l'ETA e viene respinto perde il viaggio senza rimborso, perché la formalità nuova è a suo carico. (CG Go Protect 2026 (testo inglese), Cancellation, Exclusions from cover, p. 17)

  • Visita privata a Londra: si paga e si chiede il rimborso al rientro

    World Travel : Le spese mediche senza ricovero sono rimborsate solo al rientro nel Paese d'origine, su presentazione dei giustificativi. Nel Regno Unito, dove per un turista il medico è spesso privato e si paga subito, la centrale non anticipa la visita e il conto resta in tasca fino al ritorno. (CG World Travel 2026 (versione francese letta), art. 8 B) Frais médicaux hors hospitalisation, p. 28)

  • Cure ambulatoriali pagate di tasca propria, rimborso dopo

    Intesa Sanpaolo : Per qualsiasi trattamento ambulatoriale, malattia o lesione minore, fratture escluse, le spese vanno pagate direttamente dal viaggiatore e recuperate poi con una richiesta di rimborso. La copertura della carta non anticipa nulla per una visita privata a Londra. (Polizza viaggi carte Intesa Sanpaolo, art. 7 Comunicazioni, p. 14)

  • Senza ETA all'imbarco, nessun rimborso dell'annullamento

    Intermundial : L'annullamento non copre la mancata presentazione, per qualunque causa, dei documenti indispensabili al viaggio, come passaporto, visto, biglietti o certificato di vaccinazione, salvo il furto che ne renda impossibile il rifacimento in tempo. L'ETA britannica è un documento indispensabile, e chi non l'ha chiesta prima di partire perde i costi del viaggio. (Condizioni generali Intermundial Totaltravel, Spese di annullamento del viaggio, esclusioni lett. h), p. 38)

Domande frequenti

  • Serve il visto per andare nel Regno Unito?
    Per un soggiorno turistico breve no, ma serve l'ETA, l'autorizzazione elettronica di viaggio introdotta dal governo britannico. Si chiede online prima di partire e riguarda ogni viaggiatore. Non è un visto e non lo sostituisce per soggiorni lunghi, studio o lavoro, che seguono regole diverse.
  • La tessera sanitaria europea vale nel Regno Unito?
    Non come in Europa. La Tessera Europea di Assicurazione Malattia copre le cure del servizio pubblico nell'Unione europea, nello Spazio economico europeo e in Svizzera. Il Regno Unito è uscito dall'Unione, e le regole applicabili vanno verificate prima di partire presso il Ministero della Salute.
  • Che cosa non copre nessuna tessera pubblica, nel Regno Unito?
    Il rimpatrio sanitario, le cure in struttura privata, l'annullamento del viaggio e il bagaglio. Nessuna tessera pubblica ha mai coperto queste voci, in nessun Paese: sono esattamente il perimetro di un contratto di assicurazione viaggio.
  • Quanto costa l'ETA e dove si chiede?
    Il costo è fissato in sterline dal governo britannico e si legge sulla pagina ufficiale al momento della domanda. La domanda si presenta solo sul sito del governo: gli altri siti sono intermediari e applicano un sovrapprezzo.
  • Su questa pagina non ci sono importi di cure. Perché?
    Perché il rilevamento del costo delle cure per Paese non restituisce per il Regno Unito valori pubblicabili: gli importi in archivio sono a zero, e una tabella così direbbe che curarsi lì è gratuito. Preferiamo non pubblicare un numero che non abbiamo verificato.
  • Quanto costa un'assicurazione viaggio per il Regno Unito?
    Sul rilevamento del 6 settembre 2026, 11 contratti sono stati quotati per 7 giorni nel Regno Unito e un viaggiatore di trentacinque anni: da 19 € a 271 €, cioè 14,5 volte di differenza per lo stesso viaggio. La tabella di questa pagina dà il prezzo di ogni contratto; il preventivo lo ricalcola per le tue date e la tua età.

Fonti

  • GOV.UK, Get an electronic travel authorisation (ETA) to visit the UK · gov.uk (consultato il 3 set 2026)
  • Ministero della Salute, tessera sanitaria e assistenza all'estero · salute.gov.it (consultato il 3 set 2026)